La piattaforma unica di segnalazione ENISA prende forma verso l'11 settembre
A meno di un mese dall’11 settembre 2026 — la data in cui scatta l’obbligo di segnalazione dell’articolo 14 — l’attenzione si sposta sull’infrastruttura che dovrà reggerlo: la piattaforma unica di segnalazione prevista dall’articolo 16, gestita da ENISA, con smistamento ai CSIRT nazionali coordinatori.
È il canale attraverso cui passeranno preallarme (entro 24 ore), notifica (entro 72 ore) e relazione finale (entro 14 giorni) per le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti gravi.
Perché conta. L’obbligo vale anche per i prodotti già sul mercato, e i tempi sono in ore: non è qualcosa che si allestisce nel momento in cui serve. Chi non ha ancora deciso chi è autorizzato a notificare, non ha un account EU Login pronto e non ha un processo minimo per le prime 24 ore, è esposto a una scadenza già attiva.
Come funziona il canale e cosa avere pronto è nella guida sulla piattaforma unica di segnalazione; lo stato delle scadenze nel tracker di attuazione.
Fonte: ENISA →